Ancora morti sul lavoro in Cina, dove le condizioni di lavoro sono vergognose e precarie. Quarantasei morti in una miniera di carbone nel centro del Paese a causa di un’esplosione, come rende noto l’agenzia Nuova Cina, facendo riferimento ai giornali locali.
Lo scoppio, avvenuto nella notte tra domenica e lunedì, nel distretto di Weidong non è purtroppo il primo incidente di questo tipo. Secondo le fonti della tv di stato la causa dell’esplosione sarebbe dovuta all’imperizia degli operai nell’uso dell’esplosivo per aprire le gallerie. Il bilancio delle vittime purtroppo non è ancora definitivo, molti feriti sono ricoverati in ospedali in condizioni gravi, e 72 minatori si troverebbe ancora bloccati sotto terra.

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